L'onicomicosi o micosi delle unghie.

L’onicomicosi è un’infezione fungina dell’unghia, causata solitamente dai dermatofiti, dai lieviti e dalle muffe non dermatofite. Ad essere colpite sono prevalentemente le unghie dei piedi e la patologia costituisce circa il 30% delle infezioni cutanee provocate da funghi.

L’onicomicosi può colpire qualsiasi parte componente l'unghia e quindi la matrice, il letto ungueale e/o la lamina ungueale.

Sebbene non costituisca un pericolo per la vita dell’individuo, la micosi delle unghie rappresenta comunque un importante problema per la salute pubblica a causa della sua elevata incidenza. Nei pazienti immunodepressi, inoltre, è in grado di determinare l’insorgenza di problemi di salute più gravi.

L’onicomicosi può causare dolore, disagio e deturpazioni e può produrre gravi limitazioni fisiche e professionali, minando senz'altro la vita lavorativasociale della persona affetta. Gli effetti psicosociali ed emotivi derivanti dall'onicomicosi sono molto diffusi e possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita.

Finalmente, l’onicomicosi non è più considerata un mero problema estetico. Sebbene l’igiene personale sia sempre più oggetto di particolare attenzione da parte degli individui, l’onicomicosi continua a diffondersi e a perdurare: la recente proliferazione di infezioni fungine può essere ricondotta alla grande immigrazione di dermatofiti, specialmente il Tricophyton rubrum, dall'Africa occidentale e dal Sudest asiatico verso l'Europa e il Nord America.

La micosi delle unghie colpisce fino al 18% della popolazione del mondo occidentale. Il 30% dei pazienti con un'infezione cutanea da funghi sviluppa anche onicomicosi, e l'incidenza di queste patologie è in aumento a causa anche di fattori come il diabete, l'immunosoppressione e l'aumento dell'età.

L'onicomicosi colpisce le persone di tutte le razze e gli individui di sesso maschile con prevalenza rispetto alle femmine.

Il tasso di incidenza  dell'onicomicosi e determinato dall'età, da fattori predisponenti, dalla classe sociale, dalla tipologia di lavoro, dal clima, dalla qualità dell'ambiente e dalla frequenza dei viaggi.

I funghi si nutrono di cheratina, la proteina di cui sono formate le unghie. A seconda della localizzazione e del modello di invasione fungina, sono classificati quattro tipi di onicomicosi (vedi alla sezione "Panoramica" del sito). I funghi dermatofiti sono gli agenti patogeni predominanti, ma possono essere implicati anche i lieviti (soprattutto la candida albicans) e le muffe non dermatofite.

Quando consultare il medico? Sicuramente quando si rilevano i primi segni dell’infezione: un ispessimento o uno scolorimento di un’unghia del piede.

La diagnosi di onicomicosi si basa sulla storia del paziente, sull’esame medico, sull'esame al microscopio e sulla coltura dei campioni dell'unghia; la diagnosi differenziale include la psoriasi, il lichen planusl’onicogrifosi, e i traumi alle unghie.

L’onicomicosi è più difficile da trattare rispetto alla maggior parte delle dermatofitosi a causa della lenta crescita dell’unghia. I vecchi agenti antimicotici (chetoconazologriseofulvina) non sono adatti per la cura delle micosi delle unghie a causa della loro efficacia ridotta e per i possibili effetti collaterali.  Tre agenti antimicotici sviluppati di recente (fluconazolo, itraconazoloterbinafina) offrono invece elevati tassi di guarigione e un buon profilo di sicurezza avendo questi un tasso di ricaduta minore e un impatto in termini di effetti collaterali decisamente trascurabile.

Un ottimo prodotto naturale da applicarsi localmente è invece l’olio essenziale di melaleuca alternifolia (tea tree oil), ma anche altri rimedi alternativi agli agenti antimicotici hanno dato dei risultati positivi. Si tratta in particolare dell'aglio, del Vicks Vaporub e dell'aceto. Consultare l'apposita pagina altri rimedi per saperne di più.